Quello che sta accadendo nel nostro Comune non ha precedenti. Mai, nella storia amministrativa di Urbisaglia (o di altri comuni!), si era visto un accentramento di poteri di queste proporzioni.

La maggior parte dei settori comunali sono a gestione diretta del Sindaco.

Una concentrazione così ampia da trasformare la casa comunale in una sorta di “gestione personale”, dove tutto passa da un’unica scrivania.

La legge prevede che chi fa politica (il Sindaco) non dovrebbe firmare gli atti tecnici (permessi, autorizzazioni ecc., propri degli uffici).

E questo serve per garantire imparzialità.

Qui, invece, il nostro Sindaco ha deciso di abbattere il muro tra politica e gestione tecnica con l’entusiasmo di un demolitore alle prime armi, assumendo la guida diretta della maggior parte dei Settori comunali.

E in un contesto in cui il Sindaco ha più volte mostrato di esercitare un potere fortemente discrezionale, è legittimo chiedersi quali conseguenze possa avere un potere così centralizzato nelle mani di chi governa, soprattutto quando è un politico a gestire autorizzazioni e permessi. Ci sarà la stessa imparzialità nei confronti di tutti i cittadini e dei soggetti coinvolti?

C’è poi un aspetto ancora più delicato, che riguarda da vicino ogni cittadino. Se gli organi di controllo annullassero queste nomine (e i motivi ci sono tutti), tutti gli atti firmati dal sindaco come responsabile dei settori comunali perderebbero validità. In parole semplici: un permesso a costruire o un’autorizzazione potrebbero non valere più. E a pagarne le conseguenze sarebbe il cittadino, con pratiche bloccate, tempi allungati e possibili contenziosi.

Nel frattempo, mentre il potere si accentra e le decisioni si rinviano, la struttura si svuota: i dipendenti scelgono di lasciare il Comune.

Quando chi conosce le carte preferisce andarsene, resta solo da chiedersi chi rimarrà a bordo di una nave che sta per perdere la rotta proprio mentre tutto il controllo finisce in una mano sola.

Per questo abbiamo presentato un’interrogazione consiliare per ottenere spiegazioni chiare sulle motivazioni che hanno condotto a un accentramento così marcato dei poteri gestionali.

Potete leggere il testo completo dell’interrogazione cliccando > qui.