Ma il Sindaco non diceva che la scuola dell’infanzia era inagibile?
E allora perché non ha fatto niente pur essendoci soldi e progetto?
La presunta inagibilità della scuola materna fu uno dei temi (falsi) al centro della campagna elettorale degli attuali amministratori. Chi non ricorda la sera della chiusura in cui questa affermazione venne ripetuta davanti a numerosi cittadini?
Oggi ne vediamo l’assoluta strumentalità. E’ passato quasi un anno e mezzo dall’insediamento della nuova giunta e niente è stato fatto per dar seguito al progetto già finanziato e in attesa di alcune integrazioni presso l’ufficio della ricostruzione. Avrebbe dovuto essere il primo impegno e invece tutto è fermo. Anzi corre voce che si stia lavorando per stornare una parte dei fondi verso altri interventi, mettendo a rischio anche la realizzazione del nuovo Centro Culturale della Biblioteca di Urbisaglia.
Non va meglio sugli altri investimenti.
Gli interventi che sono partiti sono quelli per i quali la precedente amministrazione aveva completato l’iter e avviato la gara: Piazza Garibaldi (è stata fatta una variante che ha allungato i tempi e peggiorato il progetto) e la Scuola Media (dove i lavori ancora non sono stati completati).
Completamente fermi invece i lavori al Sacrario, lasciati a metà e senza alcuna prospettiva di ripresa, e al Museo Archeologico, per il quale non si intravede nessuna speranza di prossima riapertura in barba a tutte le mirabolanti promesse sul turismo.
Anche le altre opere della ricostruzione post sisma sono ferme al palo. Si tratta di opere importanti che potrebbero contribuire allo sviluppo della nostra città e l’assoluta inerzia dell’Amministrazione denota lo scarso interesse per il futuro di Urbisaglia.
Ne segnaliamo alcune.
- Complesso colonico in contrada Pezzalunga con destinazione accoglienza turistica
- Ex ospedale in via Buccolini con destinazione residenziale e sociale
- Alloggi di via Petrini con destinazione residenziale
- Canonica chiesa Maestà
- Mattatoio-Magazzino comunale
- Mura urbiche
- Cimitero
- Chiesa Convento
- Case Convento con destinazione residenziale
Il rischio è che, perdurando questa inattività, si potrebbero perdere i finanziamenti: senza questi fondi, perderemo l’opportunità unica di vedere concretizzati tanti progetti importanti per lo sviluppo e il benessere della nostra comunità.



