La lista Insieme per Urbisaglia ha una caratteristica, rimasta immutata negli anni, suo vero e proprio punto di forza: la capacità di attivare e sollecitare energie, soprattutto di giovani, a servizio della propria comunità. Per Urbisaglia non è stato semplicemente un nome, ma un riferimento all’agire di quanti hanno dedicato il proprio tempo al bene della propria città. Non sempre sono stati raggiunti tutti gli obiettivi proposti, ma sempre il contributo di ognuno ha consentito al nostro comune di andare avanti, di avere nuovi servizi, di migliorare quelli esistenti, di realizzare nuovi investimenti, di essere al passo con i tempi. Crediamo che la stragrande maggioranza di quanti sono stati consiglieri comunali o che hanno ricoperto incarichi istituzionali guardino alla loro esperienza con soddisfazione e con orgoglio.
Lo stesso avviene con l’attuale lista elettorale, rinnovata nei componenti, ma fedele ai suoi principi ispiratori: competenza, immaginazione, partecipazione.

La lista Insieme per Urbisaglia che si presenta per le elezioni amministrative 2024 è composta da giovani e meno giovani, da chi ha avuto esperienze amministrative, da chi è impegnato in associazioni di volontariato, da chi vuole portare il proprio contributo di idee e di impegno, con una presenza femminile maggioritaria e qualificata. Lo sviluppo di quanto è stato fatto, l’innesto di nuove progettazioni su basi già costruite, la creazione di nuovi progetti avendo l’esperienza dell’operare sono la migliore garanzia per una buona amministrazione. Abbiamo coniugato esperienza ed immaginazione, impegno e competenza, passione ed energia: confermiamo il futuro insieme, insieme per Urbisaglia.

PROGRAMMA AMMINISTRATIVO

La legge prevede che in occasione delle elezioni comunali il candidato sindaco e la lista a suo sostegno presentino un programma amministrativo, che contenga gli obiettivi da realizzare, le azioni da attuare, i servizi e gli investimenti da realizzare. Non si tratta però di un semplice elenco di progetti, di idee, di cose da fare, quanto piuttosto di interventi che sappiano rispondere alle necessità della nostra comunità non considerate astrattamente, quanto invece nel particolare momento sociale, economico, culturale che vive, tenendo anche conto di un quadro di riferimento più generale, nazionale ed europeo.
E’ necessario capire le tendenze in atto e cercare di dare risposte adeguate.
Oggi più che mai le scelte politiche di fondo assunte dall’Unione Europea determinano la programmazione e i relativi flussi finanziari. La capacità di conoscere e interfacciarsi con la programmazione europea è essenziale per partecipare a bandi che dall’UE a cascata arrivano ai livelli regionali. La capacità quindi di intercettare finanziamenti si basa sulla conoscenza e sulla prontezza nel predisporre progetti e soluzioni conformi alla programmazione in atto.
Due ci sembrano le tematiche principali che sono al centro del dibattito e della programmazione europea e nazionale: la transizione ecologica e il contrasto al declino demografico. La transizione ecologica, ad esempio, appare un fatto irreversibile; potranno variare le tempistiche e le modalità attuative, ma la direzione appare tracciata.
Come affronteremo queste sfide? Quali misure saranno utili per farlo al meglio? Con quali partner lavorare?

Sono domande che ci riguardano da vicino e delle risposte che sapremo dare dipenderà la costruzione di un futuro con al centro un alto livello di qualità della vita, di un futuro solidale, che abbia al centro il benessere di ogni persona senza lasciare indietro nessuno.
Saremo in grado di farlo? Si! Perché il nostro gruppo lo ha dimostrato negli anni in cui ha amministrato Urbisaglia, nell’impegno e la passione che lo hanno caratterizzato, nella capacità e competenza messe in campo, nei risultati ottenuti.
La lista Insieme per Urbisaglia si è sempre distinta per la capacità di essere inclusiva, di saper rispondere adeguatamente ai problemi ed alle necessità della nostra comunità, di essere in grado di partecipare con successo ai progetti sovracomunali, di attivare le energie delle associazioni di volontariato e far partecipare i cittadini alla gestione dei beni comuni.
In questi anni Insieme per Urbisaglia ha saputo rinnovarsi, coinvolgendo donne e uomini nella gestione della cosa pubblica e avvicinando le istituzioni ai cittadini. Ci ha consentito di avvalerci della ricchezza delle idee e delle proposte di giovani e meno giovani, che hanno dato un grande contributo alla crescita sociale e civile della nostra città.
Come purtroppo abbiamo avuto occasione di sperimentare con il terremoto e il covid accadono eventi che impongono risposte rapide ed efficaci; in questi casi è necessario che gli amministratori abbiano l’esperienza e le competenze giuste per affrontarli.
La lista che presentiamo ai cittadini è composta da giovani e meno giovani, da chi ha avuto esperienze amministrative, da chi è impegnato in associazioni di volontariato, da chi vuole portare il proprio contributo di idee e di impegno, con una presenza femminile maggioritaria e qualificata.
E’ l’amalgama giusta per un’amministrazione che sappia fare dell’esperienza acquisita la base per costruire il futuro, che partendo dai servizi realizzati sappia ampliarli e migliorarli, che sia un riferimento certo per i cittadini.
Il nostro programma ha gli stessi intendimenti: consolidare quanto è stato fatto per predisporre nuovi progetti e affrontare le sfide che ci verranno proposte.
Crediamo che i compiti principali cui dovremo rispondere riguardino il contrasto alla crisi demografica di portata nazionale che si fa sentire nella nostra città, il tema della transizione ecologica sempre più impellente, il miglioramento della qualità della vita.
Non si tratta di un programma esaustivo (che verrà meglio esplicitato nella relazione di mandato prevista subito dopo l’insediamento del nuovo consiglio comunale), quanto di proposte progettuali, che sebbene radicate nella realtà amministrativa avranno un’articolazione operativa nel corso della consiliatura. Naturalmente molte proposte riguardano più ambiti programmatici: così ad esempio la creazione di percorsi ciclopedonali ha impatto sul turismo, ma anche sull’ambiente; l’ampliamento della casa di riposo oltre a garantire una vita dignitosa agli anziani favorisce l’occupazione contrastando il declino demografico.

CONTRASTO AL DECLINO DEMOGRAFICO

Nel 2050, fra meno di trent’anni, l’Italia avrà perso complessivamente 4,5 milioni di residenti (come se le due più grandi città italiane, Roma e Milano insieme, scomparissero). Questo dato sarà il risultato composto di una diminuzione di 9,1 milioni di persone con meno di 65 anni (e -3,7 milioni con meno di 35 anni) e di un aumento di 4,6 milioni di persone con
65 anni e oltre (e +1,6 milioni con 85 anni e oltre).
Attualmente le donne in età feconda (convenzionalmente, la popolazione femminile di 15-49 anni di età) sono 11,6 milioni, nel 2050 diminuiranno di più di 2 milioni di unità, generando un insormontabile vincolo oggettivo per ogni tentativo di invertire nel breve termine il declino della natalità.
Si stimano quasi 8 milioni di persone in età attiva in meno nel 2050: una scarsità di lavoratori che avrà inevitabili impatti sulla struttura dei costi del sistema produttivo e sulla capacità di generare valore del settore industriale e terziario.
Anche la tenuta del sistema di welfare desta preoccupazioni: nel 2050 la spesa sanitaria pubblica sarebbe pari a 177 miliardi di euro, a fronte dei 131 miliardi di oggi” (rapporto CENSIS 2023).
Anche ad Urbisaglia il calo della popolazione è stato consistente dai 2551 di cinque anni fa siamo passati ai 2401 di oggi: un calo di 150 unità. Una tendenza che ci accomuna a quanto avviene in Italia. Una popolazione che invecchia e vive sola (la maggior parte delle famiglie è di un componente). Le conseguenze sono presto immaginabili: il calo della popolazione
comporta un calo dei servizi a partire da quelli scolastici, che a sua volta scoraggia nuove residenze.
Il nostro obiettivo è invertire questo trend e puntare ad un incremento demografico.
Da un lato è necessario favorire un incremento occupazionale; dall’altro fornire possibilità abitative soprattutto a giovani coppie con figli in età scolare.
Da poco tempo abbiamo riavviato la convenzione con la soprintendenza per le visite al parco archeologico, abbiamo riaperto la rocca, a breve sarà completato il museo archeologico e potrà così riprendere appieno l’attività turistica.
Dopo il recupero di Porta Gemina destinata ad attività ricettiva a supporto del parco archeologico, verrà ristrutturato, sempre con finalità ricettive, il complesso residenziale ex Giannelli in contrada Pezzalunga quale ulteriore struttura di accoglienza di qualità. La struttura ex Giannelli sarà anche il centro di un progetto di valorizzazione del versante di ponente di Urbisaglia, sostanzialmente incontaminato.
Il rilancio dell’ostello di Convento a supporto di un turismo dolce collegato in particolare al cammino della Via lauretana avrà il suo banco di prova con il Giubileo del 2025.
Crediamo che siano maturi i tempi per collegare le bellezze naturali, la cultura e le tradizioni del territorio ad un progetto produttivo legato ai prodotti naturali, al benessere, alla qualità della vita. Tra il parco archeologico e la riserva naturale vogliamo realizzare un piano di
insediamenti produttivi di alta qualità architettonica e sostenibilità ambientale destinato ad imprese operanti nel settore della trasformazione dei prodotti agricoli, del benessere della persona, della salute.
Un contributo importante al rilancio demografico del nostro comune può arrivare dalla ristrutturazione di alloggi da destinare a giovani coppie: le ex case popolari di Convento, l’ex ospedale di via Buccolini, le case ex IPAB di via Petrini sono già inserite nei programmi post sisma.
Un progetto che ci sta particolarmente a cuore è Compra a Urbisaglia, che vuol sostenere le attività commerciali del Comune, sia in maniera diretta, sia incentivando cittadini, associazioni e turisti ad acquistare ad Urbisaglia.
Continuerà inoltre il contributo alle nuove aziende che aprono la propria attività nel territorio del nostro comune.

TRANSIZIONE ECOLOGICA

Urbisaglia aderisce alla Rete dei Comuni Sostenibili, nata per accompagnare i comuni nel raggiungimento degli Obiettivi di Agenda 2030 con strumenti e pratiche innovative, concrete e virtuose. Oggi, il processo di trasformazione verso lo sviluppo sostenibile (ambientale, economico, sociale e istituzionale) è sostenuto da una legislazione coerente (Unione europea, Stato italiano e Regioni) e da importanti opportunità di finanziamento.
Lo sviluppo sostenibile è il tema strategico per l’Europa e per l’Italia, per migliorare la qualità della vita delle persone e delle comunità locali, salvaguardare il benessere dell’umanità e del pianeta, delle generazioni di oggi e quelle di domani.
Abbiamo deciso di aderire alla Rete dei Comuni Sostenibili per condividere buone pratiche ed esperienze innovative, per avere sostegno nel processo di transizione per lo sviluppo sostenibile ambientale, economico, sociale e istituzionale. con dei progetti innovativi, per costruire partnership utili alle amministrazioni locali per la partecipazione a bandi
italiani ed europei.
La lotta al cambiamento climatico è in un momento decisivo per la storia dell’Italia e dell’Europa, un momento nel quale è necessario prendere decisioni fondamentali per il nostro presente e futuro.
I conti sono chiari: rinviare la transizione in nome dei costi da subire nei prossimi anni per realizzarla successivamente in realtà punta a scaricare sui più deboli e sulle generazioni future i danni dell’inazione. E’ urgente disegnare politiche e comportamenti anche per tutelare l’interesse delle generazioni future.
La sfida della trasformazione energetica e produttiva va accompagnata con politiche e investimenti pubblici in grado di sostenere efficacemente chi vuole andare in questa direzione, come indicato anche dal Next Generation EU e dalle nuove regole fiscali europee.
Ma anche le singole persone, le organizzazioni della società civile e le comunità locali sono chiamate a scegliere quale strada imboccare.
Come titolari di scelte di consumo e di risparmio possiamo fare molto per spingere il sistema economico nella direzione giusta, ma ancora di più possiamo e dobbiamo fare come componenti della società italiana ed europea per orientare le prossime scelte verso uno sviluppo sostenibile. Per questo serve un forte investimento educativo e formativo, per mettere tutte le persone in grado di comprendere la complessità del mondo in cui viviamo, i rischi e le opportunità da cogliere, ma anche di modificare comportamenti consolidati ma inadeguati per gestire con successo le grandi trasformazioni che stiamo vivendo e che vivremo nel prossimo futuro, nel rispetto dei principi fondamentali scritti nella nostra Costituzione.
Il nostro contributo alla transizione energetica è iniziato da qualche anno con la realizzazione di pannelli solari in molti edifici pubblici (cimitero, parcheggio Masada, casa di riposo, scuola media) e la sostituzione con lampade a led della quasi totalità dell’illuminazione pubblica. Gli obiettivi che vogliamo raggiungere sono, dal lato pubblico, l’incremento di produzione di energia rinnovabile fino a raggiungere la completa
autosufficienza energetica di tutte le strutture pubbliche, e, dal lato privato, favorire il ricorso all’energia rinnovabile del maggior numero di cittadini.
Innanzitutto con una rivisitazione degli strumenti urbanistici per consentire l’installazione di pannelli solari di nuova generazione e di basso impatto ambientale in edifici e aree libere. Ma soprattutto attraverso Urbenergy, la Comunità Energetica Rinnovabile di Urbisaglia costituita lo scorso 29 novembre. Attraverso la comunità, alla quale tutti possono partecipare, è possibile ottenere contributi per impianti di energia rinnovabile, vendere
l’energia prodotta agli altri componenti o acquistare dai produttori a prezzi più vantaggiosi.
Sotto l’aspetto informativo e formativo partiamo dalle esperienze già realizzate come la distribuzione di lampade a led o l’iniziativa Puliamo il mondo, che coinvolge i ragazzi della scuola elementare o la partecipazione ad eventi come Mi illumino di meno. Saranno sviluppati veri e proprio moduli didattici che in accordo con le scuole, potranno far acquisire ai ragazzi maggiore consapevolezza sulla necessità di misure di contrasto al cambiamento climatico.
Saranno coinvolti anche la Biblioteca di Urbisaglia e l’Epic’entro.
Un contributo alla mitigazione del cambiamento climatico, oltre alle misure sulle energie rinnovabili, è dato dal sostegno alla mobilità elettrica e la predisposizione di piste ciclopedonali a sostegno della mobilità dolce.
Su questo svilupperemo quanto già è stato fatto per rendere il nostro comune pienamente sostenibile.
Oltre alla mitigazione bisogna preoccuparsi anche dell’adattamento agli effetti avversi dei cambiamenti climatici per prevenire o ridurre al minimo i danni che possono causare.
E’ un tema che solo recentemente è all’attenzione delle istituzioni pubbliche; un tema che può difficilmente essere affrontato da un solo comune (basta pensare alle regimazioni fluviali o idrauliche). Oltre ad essere promotori di una riflessione che porti ad un piano condiviso di interventi di dimensione provinciale o regionale, ci stiamo muovendo per
una corretta regimazione delle acque meteoriche negli interventi di sistemazione delle strade comunali e vicinali.

QUALITÀ DELLA VITA

Parlare di qualità della vita significa tenere insieme diverse componenti che attengono all’ambiente, ai servizi, alla socialità allo scopo di consentire a tutti di potersi realizzare sia all’interno di una comunità, che individualmente.
Significa quindi riferirsi alla salute, all’istruzione ed alla formazione, al lavoro, alla sicurezza, alle relazioni sociali, al patrimonio ed alle attività culturali, all’ambiente, alla qualità dei servizi.
Ed è altrettanto evidente che non tutto è nella disponibilità del Comune (vi sono competenze che riguardano altre istituzioni pubbliche), ma il nostro lavoro è stato e sarà quello di essere il riferimento dei cittadini all’interno del nostro territorio. L’obiettivo è quello di mantenere e migliorare quanto è stato fatto e di pensare a nuovi servizi che possano rendere la vita di ogni cittadino più serena e meno stressata.
Qualità della vita vuol dire anche vivere in un ambiente accogliente. Il lavoro di questi anni ha determinato una riqualificazione di spazi urbani di uso collettivo sia nelle frazioni che nel centro storico. Dopo gli interventi a Convento e Maestà e a largo Casarino il programma proseguirà con la sistemazione degli spazi del Sacrario (in corso), di piazza Garibaldi, delle
mura cittadine, del Parco delle Rimembranze.
I collegamenti pedonali con le frazioni sono fondamentali. Un nuovo marciapiede tra via Sacrario e il Centro abitato Maestà e il completamento della pista ciclo-pedonale tra Maestà e Convento garantiranno la sicurezza in questi tratti stradali. Altri interventi saranno previsti nel capoluogo, il completamento del marciapiede di via Nonio Basso, quello di via Roma in
direzione Colmurano, ecc.
Importanti interventi riguardano la sistemazione degli edifici scolastici della scuola dell’infanzia e della scuola media.
Sarà così possibile offrire nuovi spazi alla Biblioteca di Urbisaglia, che potrà diventare un centro culturale di riferimento per la città e ospitare il centro studi su Urbisaglia.
Nell’ambito del recupero di edifici danneggiati dal terremoto sarà allestito un auditorium anche in convenzione con soggetti privati.
Le attività culturali saranno legate soprattutto al nostro patrimonio storico, sia come occasione di promozione dei principali monumenti, sia come valorizzazione delle nostre tradizioni e della nostra storia: iniziative anche ludiche sulla vita nell’antica Urbs Salvia, dei nostri personaggi storici come Jacopo Alpoleio inventore del punto esclamativo.
In questi anni abbiamo sempre ottenuto la Bandiera Arancione, un riconoscimento di qualità turistico-ambientale conferito dal Touring Club Italiano a significare la grande attenzione alle tematiche ambientali, che proseguirà nel prossimo mandato.
Sappiamo quanto sia importante lo sport per la formazione dei giovani e su questo da anni l’amministrazione comunale ha sempre investito.
Importanti progetti riguardano la creazione di un polo sportivo tra via Mattei e via Crocefisso: presto verrà coperto il campo da padel; gli ulteriori interventi previsti riguardano il nuovo fondo del campo da calcio di via Crocefisso e il collegamento del polo sportivo con il parcheggio Masada. Sarà anche ristrutturato il campo polivalente di piazza Dante.
La pratica sportiva dipende in primo luogo la disponibilità di impianti, ma anche dal coinvolgimento di tutta la popolazione e dal sostegno alle associazioni. Il nostro obiettivo è quello di rilanciare ad Urbisaglia il volley femminile a livello agonistico.
Urbisaglia sta invecchiando, la popolazione sopra i 65 anni di età è in continua crescita. Naturalmente non possiamo che rallegrarci dell’innalzamento dell’aspettativa di vita, ma siamo consapevoli che per una vecchiaia attiva e dignitosi sono necessari strutture e servizi adeguati.
La forte richiesta di posti nelle strutture residenziali per anziani soprattutto per il frequente insorgere di patologie degenerative impone la necessità dell’ampliamento della casa riposo e di pensare a residenze sociali protette per anziani anche in collaborazione con il privato.
Continueremo con il coinvolgimento degli anziani in attività di rilievo sociale (nonni vigili…), con i corsi di ginnastica dolce, con le vacanze marine e le gite. L’obiettivo è quello di rilanciare il centro anziani che possa anche essere un punto di riferimento informativo e organizzativo a favore della popolazione coinvolgendo il volontariato, le associazioni e la
biblioteca.
Le attività sociali del comune sono tantissime che confermeremo nel prossimo mandato focalizzando l’attenzione sul sostegno alla natalità, alle famiglie con più figli, alle famiglie in difficoltà.
Qualità della vita significa anche essere vicini agli animali di affezione sempre più presenti nelle nostre famiglie. Individuare spazi idonei alle loro attività, pensare anche a luoghi per la sepoltura sono un segno dell’importanza che ha assunto il mondo animale nella nostra quotidianità.
Le tante associazioni presenti ad Urbisaglia sono la vera ricchezza di cui possiamo disporre. Operano in ogni ambito della nostra realtà e danno un grande contributo alla vita sociale e culturale di Urbisaglia. In questi anni il sostegno alle associazioni non è mai mancato, anzi spesso hanno gestito servizi pubblici. Su questa linea continue convinti che il sia il modo migliore di favorire la partecipazione dei cittadini alla vita pubblica.
L’ultimo aspetto che vogliamo evidenziare è l’informazione costante che ci impegniamo a fornire ai cittadini, sia in maniera tradizionale, che utilizzando i nuovi strumenti di comunicazione, sia fornendo, a chi vorrà, informazione individualizzata, sia organizzando momenti di confronto pubblico.

Il programma amministrativo sul quale chiediamo il consenso agli elettori non è una semplice sommatoria di idee o di sogni, quanto un complesso di interventi con obiettivi praticabili e soprattutto incardinati nei progetti realizzati o in corso di realizzazione. Lo sviluppo di quanto è stato fatto, l’innesto di nuove progettazioni su basi progetti avendo l’esperienza dell’operare sono la migliore garanzia per l’attuazione del programma che presentiamo.
Confermiamo il futuro vuol significare che un nuovo futuro per Urbisaglia è possibile solo partendo da coniuga all’immaginazione, dove l’impegno di donne e uomini, di competenza e nuova energia si unisce per Urbisaglia: Insieme per Urbisaglia.

Il Candidato Sindaco Paolo Francesco GIUBILEO

Maggio 2024


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