Una foto storica: l’unico incontro tra liste diverse in ottant’anni di vita democratica

Una premessa

Le prime elezioni amministrative si svolgono il 17 marzo 1946, dove, in anticipo sul 2 giugno, votano per la prima volta le donne urbisagliesi. Vince con ampio margine la Democrazia cristiana, che si riconfermerà fino al 1970.

I contrasti politici dentro la DC, presenti in tutti questi anni, determinano una scissione interna ed alcuni suoi esponenti confluiscono nelle lista di sinistra per la prima volta unita, la Concentrazione democratica di sinistra, che vince le elezioni con stretto margine.

Saranno però cinque anni contrastati e nel 1975 è la Democrazia cristiana a vincere con ampio margine. Nel 1980 ancora una volta le sinistre sono divise e la DC ha vittoria facile,

Arriviamo così al 1985. La DC è nuovamente divisa, tanto che si forma una nuova lista, Il Campanone, con all’interno esponenti della precedente lista democristiana; le sinistre sono invece unite in una lista di taglio civico, Per Urbisaglia, che presenta un programma molto ancorato alle problematiche cittadine.

Il confronto

In questo quadro ha luogo il confronto tra le tre liste presenti alle elezioni e la cittadinanza, l’unico confronto fino ad oggi.

Riportiamo quanto scrive Siro Buccolini.

“Alle ore 21 di giovedì 9 maggio [1985] nel teatro comunale ha inizio una assemblea-dibattito tra la cittadinanza ed i rappresentanti delle tre liste di candidati: la riunione si protrae per 3 ore e tre quarti. Si percepisce tra la popolazione l’impressione di un vivo interessamento per tale disputa ed infatti la sala è gremitissima, con molta gente costretta addirittura a restare in piedi. Dopo una breve introduzione e la presentazione dei singoli programmi, inizia il dibattito col pubblico: moderatore è il dipendente comunale Tonino Marziali. La discussione tra le varie domande e risposte, procede con toni abbastanza pacati, soltanto in taluni momenti qualche animo si accende un po’ troppo forse a causa di vecchi rancori. Intervengono nel dibattito soprattutto i giovani ed i temi trattati riguardano la casa di riposo, gli anziani, il turismo, la zona archeologica, la scuola, l’agricoltura, il commercio, i pullmini per il trasporto degli scolari, l’edilizia, il campo sportivo, i depuratori delle acque non ancora funzionanti ed i criteri di formazione delle liste elettorali.“

Fu una bella occasione di confronto. Purtroppo non si è più ripetuta.