Venerdì 21 febbraio 2025 si è tenuto, presso il Teatro Comunale di Urbisaglia, il secondo appuntamento degli incontri “Insieme” organizzati dal gruppo consiliare “Insieme per Urbisaglia”.
Tema della serata “Piano regionale dei rifiuti e inceneritore”, un tema che coinvolge direttamente tutti i cittadini e che è stato approfondito grazie ai contributi di Marco Ciarulli (Presidente Legambiente Marche) e Luigino Quarchioni (portavoce Forum del Terzo Settore delle Marche).
L’incontro ha messo a fuoco il principale limite del Piano Regionale di Gestione dei Rifiuti (PRGR) è cioè quello di volersi affidare, nei fatti, al solo inceneritore per ottemperare le prescrizioni dell’Unione Europea.
Per lavorare a regime l’inceneritore ha bisogno di un quantitativo costante di rifiuti e quindi le sane politiche di prevenzione, differenziazione e riciclo dei rifiuti possono compromettere la sua funzionalità, come in molti casi (non ultimo Copenaghen) è stato sperimentato.
Questo significherebbe tornane indietro nelle politiche di prevenzione, differenziazione e riciclo portate avanti in questi anni, ma anche mettere a rischio la possibilità di realizzare un’economia circolare virtuosa che è fonte di occupazione e coesione sociale e che potrebbe consentire un rilancio dei nostri territori afflitti da un forte declino demografico.
La questione dell’ubicazione dell’inceneritore è stata al centro di alcuni interventi da parte del pubblico: la possibilità che venga realizzato nell’area del COSMARI non appare scongiurata; le prescrizioni previste per le riserve naturali e i siti di natura 2000 non hanno impedito la realizzazione di nuovi impianti (vedi ad esempio quello di selezione per le macerie del terremoto) e d’altra parte il PRGR salva i siti già esistenti, la cui autorizzazione può essere addirittura prolungata a patto che modernizzino gli impianti.
La vigilanza dei cittadini e delle istituzione deve essere massima.













