Interrogazione su inceneritore, dimensionamento scolastico e riduzione dei servizi sanitari.

Interrogazione a risposta scritta

A) Aggiornamento Piano regionale dei rifiuti e localizzazione dell’inceneritore.

Il Consiglio comunale in data 29/11/2024 ha approvato una mozione (benché con i soli voti favorevoli della minoranza consiliare) con la quale esprime la propria contrarietà alla realizzazione di un impianto di termovalorizzazione (inceneritore) nella regione ed in particolare nell’area di Tolentino, presumibilmente quella ove è ubicata la struttura del COSMARI SRL.

Ritiene che tale tipologia d’impianto possa nuocere alla salubrità dell’area con ricadute negative sul territorio e i suoi abitanti.

Ritiene che l’impianto rischi di compromettere il processo di differenziazione dei rifiuti che, soprattutto nella nostra provincia, ha raggiunto risultati più che soddisfacenti.

Auspica un ulteriore incremento della raccolta differenziata supportata adeguatamente da strutture per il recupero dei materiali e per favorirne il riciclo, al fine di raggiungere gli obiettivi definiti dall’Unione Europea.

Impegna il Sindaco e la Giunta ad intraprendere tutte le azioni necessarie per dare attuazione al presente ordine del giorno.”

Con avviso 103 del 7/11/2024 pubblicato nel BUR Marche è stato consentita la presentazione di osservazioni all’aggiornamento del Piano. Tra coloro che hanno presentato osservazioni non c’è il Comune di Urbisaglia (a differenza delle osservazioni presentate dai comuni di Pollenza e Tolentino, interessati quanto noi alla possibile localizzazione dell’inceneritore) e ciò appare grave sia in relazione alla mozione approvata dal Consiglio, sia rispetto al concreto rischio di realizzare l’inceneritore nelle vicinanze del nostro comune.

Si chiede pertanto di conoscere i motivi che hanno determinato la decisione di non presentare osservazioni. Se e quali iniziative sono state intraprese per dar corso alla mozione consiliare fornendo l’eventuale copia. Se è intenzione del Sindaco di adottare altre iniziative in attuazione della mozione precisandone il contenuto.


B) Dimensionamento scolastico.

Un recente provvedimento regionale ha riorganizzato la rete scolastica delle Marche e nella provincia di Macerata ha stabilito, contro le indicazioni del territorio, di accorpare fra l’altro l’Istituto Comprensivo di Colmurano all’Omnicomprensivo Tortoreto-Gentili di San Ginesio.

Si è creato un complesso scolastico mastodontico di difficilissima gestione con gravi ripercussioni sull’organizzazione didattica. Questa scelta non ha nessuna ragione territoriale, didattica o di rispetto di indicazioni ministeriali (Istituti di minore utenza rispetto a quello di Colmurano sono stati mantenuti in essere). Le ripercussioni sulla nostra città le vederemo subito sia per un’organizzazione didattica difficile, una disomogeneità territoriale, una distanza dalla sede della presidenza. Non solo, negli istituti onnicomprensivi è soppresso il Consiglio d’Istituto (sostituito da un commissario) e viene così a mancare la rappresentanza dei genitori.

Si dirà che nessuna scuola è stata soppressa. E’ vero, ma solo per adesso! Aspettiamo qualche anno e a fronte del continuo calo delle nascite (nel 2024 solo sette nuovi nati ad Urbisaglia) si incomincerà a parlare di razionalizzazione e vedremo cosa deciderà la presidenza ginesina.

Come si vede non si tratta di semplici questioni di segreteria, ma di un atto che in futuro potrebbe incidere sulla dislocazioni dei servizi scolastici.

Di fronte a questo il silenzio del comune di Urbisaglia non è possibile. Vorremmo sapere se di fronte a decisioni tanto penalizzanti per il nostro comune quali interventi sono stati posti in essere nei confronti delle decisioni della giunta regionale; se sono state valutate soluzioni alternative; se si intende porre in essere un ricorso amministrativo.


C) Riduzione dei servizi sanitari

Da gennaio è cambiata l’organizzazione del punto prelievi di Urbisaglia: solo 8 prelievi a seduta, 16 prelievi a settimana. Un calo dei servizi inaccettabile, che danneggia soprattutto quanti hanno difficoltà a muoversi, anziani, persone fragili, lavoratori.

Negli anni scorsi si erano riscontrate difficoltà solo nell’ultimo periodo dell’anno. Da quest’anno assistiamo ad una preoccupante riduzione del servizio. Abbiamo timore che nei prossimi anni possa essere definitivamente soppresso con grave danno per la nostra comunità.

Vorremmo conoscere quali sono stati gli interventi del Sindaco e della Giunta per contrastare questa decisione dell’AST di Macerata.

Urbisaglia lì 20 febbraio 2025

Il Capogruppo – Paolo-Francesco Giubileo