Il prossimo anno scolastico vedrà la scomparsa dell’Istituto Comprensivo di Colmurano, del quale, ad oggi, fanno parte anche le scuole di Urbisaglia e Loro Piceno.
La Giunta Regionale ha deciso di accorpare le nostre scuole all’Istituto Omnicomprensivo Gentili-Tortoreto di San Ginesio che già comprende le scuole d’infanzia, le scuole primarie di San Ginesio, Ripe San Ginesio, Sant’Angelo in Pontano e l’istituto superiore A. Gentili.
Si è creato così un complesso scolastico troppo grande e di difficilissima gestione, con gravi ripercussioni sull’organizzazione didattica. Questa scelta è stata a nostro avviso effettuata senza alcuna ragione territoriale, didattica o di rispetto di indicazioni ministeriali (infatti sono stati mantenuti Istituti di minore utenza rispetto a quello di Colmurano).
Un’organizzazione didattica più complessa, che dovrà far fronte alle esigenze di alunni dai tre ai diciotto anni, la disomogeneità territoriale e la distanza dalla sede della presidenza avranno sicuramente ripercussioni sulla nostra comunità. Non solo: negli istituti omnicomprensivi è soppresso il consiglio d’istituto (sostituito da un commissario) e verrà così mancare la rappresentanza dei genitori.
È vero che nessuna scuola è stata soppressa (per adesso!). Ma tra qualche anno, anche a fronte del continuo calo delle nascite (nel 2024 sono nati solo sette bambini ad Urbisaglia), si incomincerà a parlare di razionalizzazione e la decisione sul mantenimento o meno di sedi e scuole spetterà alla presidenza ginesina.
Di fronte a questo, il silenzio del Comune di Urbisaglia ci lascia meravigliati e dispiaciuti. Come si può essere così acquiescenti a decisioni così penalizzanti per la nostra comunità? Non solo non c’è stato nessun intervento prima della decisione della Giunta Regionale, né alcuna protesta o predisposizione di ricorsi una volta avvenuta e men che meno proposte di soluzioni alternative.
Sarebbe stata più utile e razionale la fusione con il Comprensivo di Mogliano (proposta presentata alla Giunta Regionale), di cui fanno parte la scuola d’infanzia e la primaria dei comuni di Mogliano e Petriolo, confinanti con Urbisaglia. Questa scelta avrebbe assicurato una migliore omogeneità didattica e territoriale e la presenza dei genitori nel Consiglio d’Istituto vigente in questa struttura scolastica.
Per costruire sono necessari anni di impegno, per demolire basta un attimo. Auguriamoci di non essere all’inizio.



